Archivio delle Categorie: Trop Runner in passerella
I trop runners si presentano
DADO DAY
TANTI AAAAAAAAAAAUUUUUUUGGGGGGGUUUUUURRRRRRRRIIIIIIII PRESIDENTISSIMO
Nove Colli: Marco Bonfiglio porta un altro trofeo nella bacheca del Verde Pisello Group
Straordinario Marco Bonfiglio: dopo il secondo posto del 2011, quest’anno alla Ultra Nove Colli (202km!) ha scalato il primo gradino del podio per portare nella bacheca del VPGroup uno straordinario trofeo…
bravo, bravissimo Marco!

(dal sito ultramaratoneedintorni.com)
Nove Colli Running (15^ ed.). La classifica finale: vincono Marco Bonfiglio e Antonietta Ferrara che segna il nuovo record femminile della corsa
Ecco finalmente le classifiche provvisorie della 15^ edizione della 9 Colli Running 2012. Ricordiamo che 107 atleti (su 112 iscritti) sono partiti da Cesena alle 12.00 di sabato 19 maggio 2012.
Di questi, 59 si sono classificati al traguardo finale, di nuovo a Cesena, dopo aver percorso 202 km e dopo aver scalato i nove colli da cui si origina la denominazione della gara podistica e della Granfondo ciclistica.
Primo uomo a tagliare il traguardo è stato Marco Bonfiglio (vincitore della Rimini Extreme 2011) con il crono di 2hh20’28, seguito da Osvaldo Beltramino, ex azzurro di ultramaratona (specialità 24 ore su strada) che con 21h59’00, frima una grande ritorno alla ultramaratona su strada, e da Federico Borlenghi (22h24’30):
Prima donna a salire sul podio e 6^ in graduatoria assoluta è Antonietta Ferrara che, con 24h24’30 scrive il nuovo record femminile della corsa: Per trovare la 2^ donna classificata bisogna scorrere la classifica sino alla 28^ posizione per trovare Valeria Uilian con il crono di 27h38’12, seguita da Cesarina Bertoli 33^ assoluta, in 28h13’35.
Ivan Cudin che era stato alla testa della corsa alla pari con Marco Bonfiglio sin quasi al Barbotto e che poi era stato risucchiato leggermete indietro rispetto alla pregressione di Bonfiglio, si è fermato al 168° km (inizio Gorolo) con il tempo realizzato sino a quel momento di 17h50′.
Classifiche
1° Bonfiglio Marco Italiano 20h 20′ 28″
2° Beltramino Osvaldo Italiano 21h 59′ 00″
3° Borlenghi Federico Italiano 22h 24′ 30″
4° Zambon Andrea Italiano 23h 41′ 30″
4° Andreose Nicola Italiano 23h 41′ 30″
6° Ferrara Antonietta Italiana 24h 24′ 30″ RECORD DONNE
7° Guiducci Andrea Italiano 24h 41′ 10″
8° Intini Vito Italiano 24h 48′ 50″
9° Mammoli Antonio Italiano 25h 07′ 59″
10° Lievore Silvio Italiano 25h 17′ 30″

dal sito mondoultranet.com
21 Maggio 2012: MARCO BONFIGLIO E ANTONIETTA FERRARA VINCONO LA 9 COLLI 2012
15^ edizione della 9 Colli Running all’insegna di un clima primaverile, che permette agli impavidi ultramaratoneti di evitare quantomeno le sofferenze dovute al caldo torrido. E il meteo clemente si riflette proprio sui risultati finali, regalando tempi ottimi e un numero di finisher da record: 57. La gara di testa ha vissuto momenti di alterna concitazione, animata da una fuga a 3: Ivan Cudin, Marco Bonfiglio e Remo Lavarda. Nelle retrovie ritmi regolari per l’ex azzurro della 24 ore Osvaldo Beltramino al rientro sulle “lunghe”, il decano della gara Antonio Mammoli, il pugliese Vito Intini e l’esordiente Federico Borlenghi. Al passaggio dal Barbotto, Marco Bonfiglio prendeva le redini (7h15′) con 2′ di vantaggio su Cudin e circa mezz’ora su Lavarda. Proprio nella discesa che porta dal Barbotto a Ponte Uso, Cudin lamenta dolori intestinali e lentamente cede il passo a Bonfiglio. Lavarda, anch’egli attanagliato da problemi allo stomaco lascia la gara proprio al cancello di Ponte Uso. Di lì in avanti per Marco Bonfiglio sarà una gara in solitaria, nella notte di Romagna che gli regalerà un trionfo meritato, a fronte di 2 stagioni eccezionali che hanno visto il giovane atleta lombardo primeggiare in Italia e all’estero. 20h20’28″ il suo tempo finale. Cudin cede definitivamente le armi a circa 50km dall’arrivo, stremato dai dolori. Risale bene nel frattempo Osvaldo Beltramino che al ritorno sulle “ultra”, si conferma atleta di esperienza e grande qualità: 2° in 21h59’00″. Completa una grande rimonta alle sua spalle l’esordiente Federico Borlenghi, ultramaratoneta lombardo in forte crescita, che strappa l’ultimo gradino del podio in 22h24’30″. In campo femminile gara in solitaria per un’altra esordiente su queste deistanze: Antonietta Ferrara che vince con l’ottimo tempo di 24h24’30″. Alle sua spalle si piazza Valeria Ulian. Siamo ancora in attesa di ricevere i dati ufficiali. Nelle prossime giornate pubblicheremo resoconti e classifiche complete.
RECLUTAMENTO AVVIATO
Si tu proprio tu che stai leggendo………lo so ti sta venendo una voglia matta ma non è fame è mmmmmmmmmmmmmmh………….AMBROGIO spiegami tu cos’è…………..
SEMPLICEMENTE LA VOGLIA MATTA DI PARTECIPARE ALLA STAFFETTA DI SARONNO CHE SI TERRA’ NEI GIORNI 9 E 10 GIUGNO 2012
PARTECIPARE E’ SEMPLICE BASTA MANDARE UNA MAIL A RUNNERS72@GMAIL E INDICARE NOME COGNOME E FASCIA ORARIA DESIDERATA.
SEI ANCORA QUI……………MUOVITI SCRIVI LA MAIL…………….
L’ultimo tesserato…….
Avon running……
Il gruppo si tinge di rosa…………
Racconto di una Roma-ostia
A volte l’unica soddisfazione che puoi trarre dalla tua partecipazione a una gara, è arrivare alla fine.
Non sempre si può andare come vorresti.
Non sempre l’evento che attendi, forse anche per l’attesa stessa, mantiene le promesse.
E’ la seconda volta che faccio una mezza maratona in preparazione di quella che deve essere l’ exploit, ed è la seconda volta che quella in preparazione finisce per essere l’exploit stesso.
Va bene lo stesso per l’amor di Dio.
Però comincio a capire alcune cose, che se prima rappresentavano solo dubbi, adesso cominciano a diventare certezze.
Uno: non posso fare due gare a distanza di una settimana aspettandomi due eccellenti risultati. Oramai è assodato da esperienze precedenti che si sommano a questa.
Due: non posso partire forte, non è nel mio dna, devo tenerne per la fine, tutte le volte che sono partito forte, ho disatteso le promesse.
Tre: curare la colazione, è importantissimo, una cattiva digestione può compromettere tutto il lavoro.
Roma-ostia
Innanzitutto tensione zero alla partenza, insolito per me.
Decido a pochissimi minuti dal via di provare a partire a razzo, visto che i primi due/tre chilometri hanno sempre un peso specifico importante per il mio tempo finale.
Via.
Parto forte, i primi due chilometri alla media di 5,15
Il corpo risponde bene, sembra.
Decido di rallentare un po’, ho ottenuto di metter fieno in cascina per il tempo finale.
Improvviso, un’acidità di stomaco devastante.
Pancia gonfia, non respiro, gambe dure.
E c’è una umidità paurosa, che detesto forse più del caldo.
Arrivo al primo ristoro al chilometro 5, in 29 minuti e rotti, non sarebbe male per me, se non fosse che sono già sudato come una bestia, assetato come un cammello, con le gabe di marmo e il fiato cortissimo, e qualche lieve rigurgito.
Penso “mi ristoro, aspetto un paio di chilometri se resto così mi ritiro”.
Invece la situazione migliora, comincio a pedalare, non come domenica scorsa, ma già più vicino ai miei ritmi soliti.
Le gambe si sciolgono, il fiato ritorna.
Lo stomaco non è appostissimo, ma mi lascia proseguire.
Bene, per diversi chilometri.
Credo, se non ricordo male, fino quasi al chilometro 15.
Quando un sole vigliacco per il 26 febbraio, e venendo dai -10 di pochio giorni fa mi sega le gambe, insieme a una salita lieve ma costante, durata diversi chilometri.
E’ la fine della mia gara seria, i 6/7 chilometri che restano, sono un tirare avanti, con i remi in barca.
Devo arrivare alla fine, ecco l’unico obiettivo.
E ce la faccio, in 2 ore e 18
Di più non potevo.
Chi si accontenta gode.
GIUSE
Terre verdiane……………i record fioccano
Stupenda trasferta fatta nelle terre del musicista barbuto con manie di grandezza visto che si è fatto fare i soldi con la sua foto……forse aveva problemi di amnesia e per ricordarsi la sua identità ha usato questo piccolo stratagemma…….sti artisti sempre eccentrici…..
Toeniamo alla nostra compagine di eroi, cosa dire i record si sono sprecati il primo fatto dal FIGLIO DEL VENTO con il suo personale sulla maratona, gli altri fatti tutti sulla distanza dei 30 km.
Bravi tutti vorrei vedere il nostro gruppo è bravo di suo.
Passiamo alla seconda parte della gara qui tutti fantastici dal primo all’ultimo hanno dato tutto quello che avevano per allietare la giornata.
Un grande e particolare ringraziamento lo vorrebbe fare l’oste del ristorante a Gloria per avergli liberato la cantina, non aveva più spazio ora ha risolto il problema…..
Un ringraziamento alle ciotole con dentro il mosso ed il fermo.
Un ringraziamento alla crema di parmigiano reggiano
Un ringraziamento alla torta sbrisolona.
UN RINGRAZIAMENTO A TUTTI VOI CHE MI AVETE FATTO PASSARE UNA BELLISSIMA GIORNATA
UEBMASTER.
CLASSIFICA MEZZA MARATONA
63 1477 SEGHIZZI FABRIZIO 1:34:02
193 1445 BOTTILLO ANTONIO 1:49:51
233 1476 BUONSANTE ALFEDO 1:56:19
352 1564 CILIGOT TANIA 2:10:41
CLASSIFICA 30KM
39 789 BLAY DORE 2:03:12
61 787 SOLDATI ANDREA 2:11:01
68 784 PIFFERI FABIO 2:12:58
83 778 MAINARDI LUCA 2:15:45
102 770 COLOMBI ALESSIO 2:18:28
104 771 COLOMBO MAURO 2:18:53
108 785 PROSERPIO CRISTIANO 2:19:38
231 782 MILEO ROSSELLA 2:38:12
232 783 MONFRINI EMANUELE 2:38:13
256 776 FEUBEA DARIO 2:40:56
277 772 CRUCIANI GIUSEPPE 2:43:53
284 788 ZERBO MASSIMO 2:44:39
304 780 MARIANO MARZIA 2:47:34
305 786 SIRTORI STEFANO 2:47:35
306 779 MANGIONE GIUSEPPE 2:48:05
341 774 DE VECCHI GLORIA 2:55:12
356 769 BREVEGLIERI MASSIMO 2:57:53
385 775 DI COSTANZO LUCA 3:12:14
CLASSIFICA MARATONA
33 147 CORBERI FERDINANDO 3:02:16
95 142 BALZARETTI CHRISTIAN 3:20:12
105 144 BOTTARO DAVIDE 3:22:12
115 168 FESTA ANDREA 3:24:17
144 143 BONFIGLIO MARCO 3:29:57
98 145 CALDERONI ANTONELLO 3:43:19
212 155 SCOTOLATI GIUSTINO 3:46:26
290 167 VASCO VINCENZO 3:58:58
293 146 CHIZZINI JURI 3:59:14
326 141 ASNAGHI ANDREA 4:08:21
383 149 FOSSATI PAOLO 4:24:01
458 164 LUPO STANGHELLINI DAVIDE 4:56:38
482 166 CICCIO DI NONNA PAPERA 5:02:27
Buon San Valentino…..
Buon compleanno Andrea Veloce………….
Corsa imbiancata
Brutto affare……
Venezia espugnata
353 342 85 2076 CORBERI FERDINANDO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM40 03:09:06 03:08:05
384 371 89 2079 DE PASQUALE STEFANO PASQUALE VERDE PISELLO GROUP MILANOMM35 03:10:31 03:09:30
546 527 125 2081 SOLDATI ANDREA VERDE PISELLO GROUP MILANO MM35 03:16:45 03:15:43
588 565 138 2083 CALDERONI ANTONELLO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM40 03:17:52 03:16:52
614 590 148 2082 DE AMBROGIO ANDREA VERDE PISELLO GROUP MILANO MM40 03:18:20 03:17:17
1062 1010 230 2075 BOTTARO DAVIDE VERDE PISELLO GROUP MILANO MM35 03:28:31 03:27:30
1088 1034 231 4426 PIFFERI FABIO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM45 03:28:55 03:27:25
1139 1081 240 7917 BALZARETTI CHRISTIAN VERDE PISELLO GROUP MILANO MM35 03:29:40 03:24:08
1168 1108 243 2080 MASTROLONARDO ROBERTO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM35 03:30:03 03:29:01
1199 1138 283 3511 GARDESANI STEFANO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM40 03:30:27 03:28:49
1620 1524 176 4425 MARIANO MARCO TONI VERDE PISELLO GROUP MILANO TM 03:38:33 03:37:13
1674 1571 381 4420 CHIZZINI JURI VERDE PISELLO GROUP MILANO MM45 03:39:25 03:36:53
1786 1672 410 4428 VASCO VINCENZO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM45 03:40:56 03:39:11
2275 2104 247 2077 SCOTOLATI GIUSTINO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM50 03:48:35 03:47:16
2374 2185 518 8043 MAESTRI GUIDO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM45 03:49:47 03:46:26
3143 2849 682 4427 CRUCIANI GIUSEPPE VERDE PISELLO GROUP MILANO MM45 04:01:09 03:58:12
3238 2928 538 4418 FOSSATI PAOLO RICCARDO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM35 04:02:38 03:59:40
3417 3082 743 4432 SIRTORI STEFANO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM45 04:05:42 04:04:23
3626 3248 781 4422 ZERBO MASSIMO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM40 04:09:47 04:06:51
4152 3668 483 8046 MARIGNOLI LUCA VERDE PISELLO GROUP MILANO MM50 04:19:34 04:15:38
4407 3871 522 7202 DI COSTANZO LUCA VERDE PISELLO GROUP MILANO MM50 04:24:46 04:19:47
4408 537 101 F1623 MARIANO MARZIA STEFANIA VERDE PISELLO GROUP MILANO MF35 04:24:46 04:19:48
4418 539 99 F1469 DE VECCHI GLORIA VERDE PISELLO GROUP MILANO MF45 04:24:56 04:19:58
4615 4025 453 4423 MOTTIN MIRKO VERDE PISELLO GROUP MILANO TM 04:29:15 04:28:12
5153 4424 589 7944 BOTTILLO ANTONIO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM50 04:47:28 04:42:49
5242 4488 598 4419 DE MARCO CLAUDIO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM50 04:51:20 04:48:22
5243 4489 779 4430 LEONI ALESSANDRO VERDE PISELLO GROUP MILANO MM35 04:51:20 04:48:22
Eccoci qua il giorno dopo…..cosa dire BRAVISSIMI TUTTI.
Un complimento al FIGLIO DEL VENTO Ferdinando il primo pisello a tagliare il traguardo, una menzione speciale alle donzelle per la loro magnifica prestazione, un super complimento a Claudio per essere arrivato alla fine (hai visto),
un forza che la prossima sarà sicuramente la tua a Gius per poi finire con i veri atleti campioni olimpionici stellari (il bonifico me lo fate in separata sede e non fate i furbi che briciola De Ambrogio mi assiste legalmente e so fatti vostri) per i tempi portati a casa.
Passiamo alla due giorni passati insieme…………..STUPENDI…………..ad essere sincero credo che sia il miglior clima per affrontre determinate situazioni (parlo per me prima volta poco allenato ma voi mi avete portato a fare una cosa impensabile GRAZIE).
Viaggio splendido scandito dalle canzoni del Giastin (hai un futuro), permanenza in hotel con cena (vai Marco lo sappiamo tutti cosa hai fatto in camera con la cameriera) sobria tranne un tavolo che ha raziato nell’ordine 4 bis di pasta, 2 bis di pasta al forno, pane caldo come piovesse, scaolloppine e filetti a profusione, tiramisù (anche se era il tegolino del mulino bianco) a manetta e solo 9 coppette di gelato al limone.
Adesso aspetto i vostri racconti ed impressioni da fatevi avanti non siate timidi……
E PER ULTIMO LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO ACQUISTO DEL VERDE PISELLO UN GRANDE E FORTE ATLETA

Daniela il primo petalo rosa nella foresta verde……benvenuta
Ciao a tutti!!
Prima di tutto… che bel gruppo che siete!!! E spero di farne parte molto presto…. Io mi sono iscritta da poco, praticamente non conosco nessuno e mi sento un pò spaesata nello scivere qui sul blog però, anche se non ci conosciamo, siamo uniti tutti dalla grande passione della corsa e questo mi fa sentire a mio agio!!
Sono stata contagiata da questo virus potentissimo qualche anno fa e non sono più riuscita a debellarlo… la corsa mi è entrata nel sangue e, anche se non gareggio molto e non ho tempi competitivi, non posso fare a meno di correre tre volte a settimana. E’ la mia valvola di sfogo, la mia ricarica, la mia terapia nei periodi no, il modo per dimostrare a me stessa quello che sono in termini di volontà, determinazione, spirito di sopportazione e tanto altro… insomma correre è bello!!!
Ora siamo agli sgoccioli per la preparazione della mia seconda maratona… aiuto!!! Spero di poter condividere con alcuni di voi questa fantastica esperienza!!!
Dany
Ve la siete cercata…….io vi avevo avvisato
Cosa dire di me che non sappiate già?
Direi tutto….
Nacqui 39 anni fa in un comoda e confortevole clinica di Milano, quando mi presentai al mondo lui disse: da quanto sei brutto ne hai da correre per stare a me (visto che a parlare era il mondo) , da allora io “corretti “ma i risultati erano e rimarranno uno strazio.
Per questo il non presidente mi ha onorato di questa carica (la quinta dopo il presidente della repubblica, il presidente del senato, il presidente della camera, il posteggiatore dell’”ollivud”).
Spero di esservi utile con il mio operato e di conoscervi al più presto tutti.
Ciao da Alessandro Leoni (amministratore blog e discepolo di ultramirko)
Attenzione ai deboli di cuore……….
UltraMirko la faccia VERDE del gruppo……
I ricordi in pillole (anzi, in gocce) del Casto 2010
Non volevo scrivere la solita “recensione/racconto” della mia corsa, ma condividere alcuni momenti che rimangono a solleticare piacevolmente i ricordi di questa quinta edizione.
Un’edizione (non si può dire altrimenti) caratterizzata dalle incessanti e incalzanti piogge e da una lista partenti di livello assoluto!
Ma andiamo con ordine.
Prima di tutto che bello arrivare il sabato all’accogliente ritiro pettorale per i saluti, gli abbracci, due battute, due pezzetti di formaggio con Mau Scilla e tutti/e quelli dello staff. Poi via verso il santuario/albergo/ristorante di San Giovanni.
Lì, l’immagine indelebile nella mente, è composta dalla strada che transita nella Valle Cervo, dove la macchina viene inghiottita dai colori meravigliosamente autunnali degli alberi. Verdi accesi e pieni, sfumature che vanno dal rosso al giallo e un tappeto di foglie che la natura usa per attutire il fastidioso rumore delle (nostre) macchine che la invadono.
Già sistemato nella stanza, l’ascetico silenzio viene interrotto dall’arrivo di un branco di manigoldi in autobus! Non posso non precipitarmi sulle scale per abbracciare gli amici in arrivo dal Veneto. Fa bene al mio Spirito (non solo quello Trail), vedere facce sorridenti e amiche. Ticci, Giovanni, Roberta, Stefano, Roberto (Fluido), Daniele e tutti gli altri (senza offesa eh).
Aspettare ansioso la cena per continuare le chiacchiere con tutti, fare foto, presentare la mia meravigliosa (ogni scarrafone, ecc. ecc.) famiglia agli amici che ancora non l’hanno conosciuta e poi assaggiare le grappe e le torte fatte in casa (sempre portate dai manigoldi/e).
Alla fine tutti a scalare il “picco branda” per le poche ore di sonno prima della colazione. E li avere il piacere di dividere il tavolo mattutino anche con campioni (veri) come Pablo e Virginia.
Via tutti alla partenza. Gara ridotta da 46 a 31km (anche questo sarà un ricordo), troppo brutto tempo e troppo pericolo per tutti. Per fortuna c’è ancora chi ha la testa sul collo (grazie Mau) e usandola, prende le decisioni giuste. nonostante qualcuno (pochi, forse solo uno) si lamenti per i km tolti!
Sul percorso (a mio giudizio uno dei più belli in assoluto) ringrazio uno a uno i volontari che incontro. La frase?? <<Ciao, grazie per essere qui per noi e per la tua pazienza.>> Grandissimi, ore fermi sotto la pioggia al freddo, solo per indicarmi la strada o per chiedermi se va tutto bene. Il minimo è usare un po’ del mio fiato per far capire che tutti noi apprezziamo i loro sorrisi.
E ancora il piacere di correre e camminare con qualcuno che già conosco e altri che raggiungo o mi raggiungono, conosco sul momento e che, come sempre succede, ritroverò su altri sentieri, ricordando le prime parole scambiate oggi.
L’arrivo, cercando con lo sguardo i miei bimbi e non trovandoli, attendere il loro arrivo per 10 minuti a un metro dalla linea del traguardo, sotto il diluvio, solo per avere il piacere di tagliarlo con loro in braccio.
Il pasta party e le premiazioni, fiumi di birra e di sorrisi e l’edizione 2010 del Casto che piano piano chiude i battenti e ci fa risalire in auto per tornare alle proprie case.
Tante cose da ricordare nell’attesa della sesta edizione, magari con un po’ meno acqua e, se possibile, con ancora più birra!
La vita misurata in chilometri: Gius Belushi si presenta
Quando nell’agosto di quasi due anni fa, mi guardai la pancia e decisi che forse era venuto il momento di fare qualcosa, non immaginavo dove sei arrivato. Perchè quando pesi 107 chili, e non hai più molta dimestichezza con lo sport, lo sai già da tempo, perchè ti conosci, che ogni tentativo di buttare giù chili, sarà un tentativo estemporaneo.
Invece quel primo agosto 2009 nasceva un amore.
Nasceva l’amore per il sudore, gli olii, le creme, la fatica, le infiammazioni, il sangue, la fatica, la pioggia, il sole, le scarpe puzzolenti, gli integratori, i chilometri…. Già…i chilometri…chi avrebbe mai detto che avrei misurato la lunghezza della mia vita in chilometri??
Nasceva l’amore per la corsa.
Oggi ho perso 15 chili, e la pancia quasi non c’è più, ma non è più l’aspetto fisico il motivo principale del mio martirio.
Il motivo è la sfida, continua, con te stesso.
La sfida è un paletto che piano piano, traguardo dopo traguardo, poni sempre più lontano.
Ogni volta che ne raggiungo uno, mi godo la doccia, il pranzo, quasi sempre il dopo gara è lauto pranzo con gli amici, e dopo una settimana di astinenza totale dalla corsa sposto quel paletto un po’ più in la, e comincio a lavorare per raggiungerlo di nuovo.
Ho cominciato con il trofeo Sempione 10 km.
La settimana dopo Stramilamo 21 km.
A un anno di distanza lo posso dire con tranquillità: non ero pronto per una mezza maratona, eppure la terminai, con un tempo che ho battuto solo pochi mesi fa e in allenamento, quindi senza neanche il conforto dell’ufficialità.
Questo mi da l’occasione a dire a chi sta cominciando una cosa fondamentale: in questo sport, la testa corre più delle gambe, io ne sono convinto più che mai. Solo con la motivazione, la voglia di non mollare, con la presenza di spirito, che sembra una stupadiggine ma è quella importante, porterete a termine le vostre sfide.
Non ero pronto per la Stramilano ma non avrei mollato per nulla al mondo.
Alla Milano-Pavia, pochi mesi fa, allo scoccare preciso del 30km, e cioè a tre dalla fine, il serbatoio era vuoto.
No power.
Allora ho cominciato a misurare la vita in chilometri, avrei potuto morire in santa pace solo superati quei 3 lunghi, interminabili, stronzissimi chilometri. La testa ha corso per me, quando le gambe mi hanno abbandonato.
E so che tra un mese mi servirà tutta la potenza fisica e psicologica che potrò radunare, perchè voglio correre la mia prima maratona a Milano e so già che non sarò pronto.
E vedremo se riuscirò battere lo spiritello che già mi batte sulla spalla e mi sussurra ghignando che non ce le posso fare.
Io dico di si….
Per finire, dedico a questo post a chi dalle classifiche ufficiali può trarre solo la soddisfazione di esserci, e che comincia a guardarle dal fondo o quasi….. Quando esci a correre alle sette di sera a Dicembre, quando la temperatura è di meno tre, non c’è nessuna classifica che potrà dire che non sei un vincente.
Giuseppe Di Girolamo




































