Winter Eco Trail

Regolamento

ETICA

Il mondo del TRAIL, accomuna diverse persone che non solo praticano attività sportiva, ma credono e rispettano valori importanti che costituiscono l’etica dello Sport.

-Il rispetto delle Persone Rispettare se stessi: niente inganni, né prima né durante la corsa; Rispettare i volontari: i volontari, che partecipano anch’essi per il piacere di esserci.

-Il rispetto della Natura Rispettare la fauna e la flora non gettando rifiuti.

-Niente premi in denaro Solo dei premi per tutti quelli che portano a termine la corsa.

-La condivisione e la solidarietà Ognuno, concorrente o volontario che sia , sostiene e si attiva per fornire supporto in qualsiasi situazione. L’organizzazione si impegna a versare 1€ per ogni iscrizione a sostegno per la realizzazione di bivacchi di soccorso elitrasportabili.

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I sentieri di Santa Cristina

Percorso

Nelle verdeggianti colline dell’alto novarese, una volta terre di vigneti ora di boschi di robinia, castagno e querce, con il Monte Barone e il Monte Rosa che fanno da guardiani, si corre la “SENTIERI DI SANTA CRISTINA”.

Le competizioni si svolgono su percorso collinare lungo strade sterrate e single track, attraverso boschi, campi e vigneti con i loro caratteristici “casotti”, passando per le belle cascine della frazione.

Si sconfina anche nei vicini paesi, costeggiando un maneggio dove il galoppare dei cavalli dà ritmo alla vostra corsa e poi più avanti la  bella cascina Eurosia.

I continui saliscendi, l’attraversamento di guadi, tratti con pietraie e acquitrini, il divertente pistino dei ragazzi del motocross, rendono il percorso vivace e mai noioso… veloce ma tosto.

Non distraetevi, ma quando potete, assaporate il profumo del bosco, i colori dell’inverno, le nebbie mattutine, la galaverna sugli alberi e se alzate gli occhi vi accorgete che le nostre maestose montagne sono sempre là a farvi compagnia da lontano…

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Ed è ancora ultramirko

Trail del Gorrei, Moretti di Ponzone, 24km e 1000 metri di dislivello, sono i dati e i numeri che avevamo in mente io e soprattutto Alessandro (il nostro ottimo web master) al suo primo Trail “serio”.
Per questo la preparazione la sera prima della partenza, è stata curata nei minimi dettagli.
Cena con un’ottima pizza annaffiata da Cocacola e birra, davanti alla stracittadina che alla fine regalava soddisfazione solo al sottoscritto (e che soddisfazioni, ricordiamo il bel tre a zero della compagine rossonera sui cuginastri neroazzurri ndr.) e viaggetto in macchina verso Novi Ligure per una salutare dormita di qualche ora a casa dei miei gentori, più vicina al luogo della partenza!! Leggi l’articolo completo

Ma che fatica………….

Sudore, dolore, voglia di arrivare con queste tre parole potrei riassumere il 4° trail dei gorrei corso questa domenica assieme a Mirko.
Ritrovo alle 7.30 per il ritiro dei pettorali, dopo essere stati negli spogliatoi e consegnate le borse al deposito, ci prepariamo alla partenza.
Ore 8.20 veloce spiegazione del percorso e dei segnali per riconoscere il sentiero e spunta dei chip per i tempi.
Ore 8.40 partenza della gara e da lì in poi inizia il sudore, prima parte abbastanza agevole e fatta di corsa ma le sorprese arrivano molto presto e sono le mie prime vere salite e che salite, da questo momento oltre al sudore subentra anche il dolore alle gambe e alle piante dei piedi.
Con l’andare avanti del percorso le salite diventano sempre più impegnative e le discese sempre più difficili per lo stato delle gambe, ma da questo momento in poi subentra un altro fattore cioè la voglia di arrivare fino in fondo. Lo spettacolo offerto dalla montagna era affascinante e mi ha aiutato ad alleviare lo sconforto che un pochino mi aveva preso perché mi sentivo impotente non riuscendo a capire e gestire la fatica.
Per tutto il percorso ho avuto vicino Mirko che mi ha aiutato e supportato tenendo alto il morale, tanto che si sarà anche annoiato ad andare al mio passo. Comunque dopo solo 3 ore 57 minuti riesco a tagliare il traguardo con Mirko che ringrazio per tutto quello che mi ha fatto.
L’ambiente del trail è molto particolare e molto familiare tutti si conoscono tutti si salutano e più che una competizione diventa un ritrovo amichevole. Dopo la grande corsa fatta mi sono consolato con un buon pasto offerto dall’organizzazione composto di salame, formaggio, pasta e fagioli e dolce. Leggi l’articolo completo

I trop ragazzi si inerpicano sulle montagne

Ebbene si, due sgangherati Trop uno molto Trail l’altro molto poco parteciperanno il 3 aprile al 4° trail dei gorrei in provincia di Alessandria.

Per Ultramirko i 24 km del percorso saranno sicuramente fatti in ciabatte (di stoffa) e vestaglia in cachemire da camera (lui un piccolo lord inglese), per il suo umile discepolo saranno certamente fango, sudore, salite, imprecazioni.

Ma alla fine il Profeta Ultra avrà una parola ristoratrice e tutta la fatica svanirà (è quello che crede lui).

Siori e siore venite avvicinatevi provate l’ebbrezza di un trail……

E’ un’emozione incredibile

Alex a.b.v.p.g

 

 pieghevole_trail 

Ultramirko vola……nel fango

 Il VP Group prende acqua, freddo e fango anche in quel di Bogliasco.
La pioggia mi accompagna sia nel viaggio in macchina per raggiungere il ritiro pacco gara/partenza sia durante tutto il trail.

Percorso molto molto duro quello del trail di Santa Croce.
Lo sarebbe già con una giornata limpida e terreno in perfette condizioni, 42km e 2441 mt di dislivello positivo non sono uno scherzetto, ma sotto una pioggia incessante, vento gelido che riusciva a farmi perdere l’equilibrio e un fango/mota che a ogni passo avvolgeva la scarpa, è stato quasi un’impresa arrivare al traguardo.

La salita, soprattutto quella del Monte Fasce è stata il punto più impegnativo… un mare di fango, torrentelli sul sentiero e scivolate… continuate anche nelle discese. Ci si provava a correrle, ma in alcuni punti era difficoltoso stare in piedi anche appoggiandosi ai rami degli alberi o ai bastoncini!

Comunque divertente, e come al solito si ritrovano o si incontrano persone che vale la pena incrociare. Si condivide la fatica, la crisi, la ripresa e qualche risata. Alla fine abbracci e pacche sulle spalle con la promessa di rivedersi e/o di sentirsi prima delle prossime corse.

Ah, nota positiva, alla fine delle premiazioni ufficiali, come ormai da tradizione nelle gare trail, le premiazioni a sorteggio… io questa volta ho vinto una bella maglietta per il mio bimbo più grande e una confezione gigante di salmone!

Già che ci siete, date un’occhio a questo bel racconto dell’amica Roberta che gestisce un bel sito per noi tapascioni, www.fiatocorto.org. In fondo trovate anche le foto!!
http://www.fiatocorto.org/index.php?option=com_content&task=view&id=499&Itemid=1